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giovedì

I ceci


Mi trovo ad occuparmi di legumi che fino ad adesso l'ho fatto pochissimo, in realtà invece ne mangio molto,  sono un alimento abbastanza calorico, secchi contengono infatti 316 kcal per 100g di prodotto, che scendono a 120 kcal una volta bolliti. Sono ricchi di carboidrati (46 gr), proteine (21 g) e fibre (13 mg), di potassio (880 mg), fosforo (415 mg), ferro (6,4 mg) e magnesio (130 mg). Sono presenti inoltre la vitamina A (4 mcg) e alcune vitamine del gruppo B (B1: 0,3 mg, B2: 0,04 mg e B3: 0,9 mg). Mia nonna mi ha insegnato tante cose sulla cottura dei ceci che va rigorosamente a fuoco lento se non si ha la pentola a pressione e non vanno toccati durante la cottura, altrimenti si rischia come diceva lei di stordirli.
I ceci sono buoni c'è nulla da fare, e nella nostra dieta sono essenziali.
Ingredienti per una buona zuppa di ceci:
500 gr di Ceci;
1 cipolla;
150 gr di pancetta di suino nero dei nebrodi;
1 dado
1 lt di acqua
Olio evo
Sale e pepe q.b.
Se avete intenzione di cucinare i ceci la sera prima, quindi circa 13 ore dal momento in cui stabilite quando cuocerli, metteteli in ammollo con un cucchiaio di bicarbonato.
In un tegame profondo, facciamo rosolare la cipolla con il dado, appena pronta gettiamo la pancetta tagliata grossolanamente, a me piace così, ma si possono usare anche le cotiche di maiale, ma a me non piacciono, lasciamo cuocere, dopo immergiamo i ceci copriamo di acqua e lasciamo cuocere per circa 2 ore e mezza a fuoco lento e con coperchio, non girate i ceci con il mestolo o con un cucchiaio di legno, perchè potreste incappare nella cottura stordita...e qui potreste prendere i vostri belli ceci e buttarli nella spazzatura, alcuni potrebbero presentarsi cotti o troppo cotti, altri crudi o troppo crudi..quindi fate vobis ma perchè rischiare? ^_^

mercoledì

La mia pasta con le lenticchie

Riaggiorno il post...per uno scopo Fondamentale....17/10/2012 Per la rete in rosa previeni...
Ecco la cucina che vorrei tutta rosa.....

Non ci sono per nessuno, quando ho letto di questo contest...sono rimasta entusiasta, perchè già sapevo cosa dovevo cucinare a fuoco lento..ed erano le lenticchie.
Quando dico che non ci sono per nessuno, lo faccio perchè in fondo per me cucinare le lenticchie è un momento speciale, unico e soprattutto gustarle lo è ancora di più soprattutto nelle giornate di freddo intenso, dove magari ti sei ritirata che fuori diluvia e ci sono  2 gradi...da noi si raggiungono solo queste temperature e vuol dire Freddo!
Io adoro le lenticchie, e la mia piccolina le straama, e mi diverto a vedergliele mangiare,  mi ricordo quando lavoravo a Messina ( da "signorina") e tornavo a casa da mia nonna la quale per farmi riscaldare mi preparava le lenticchie, oppure i fagioli, o i ceci..o la pasta "cu maccu" insomma i legumi dalla sottoscritta sono adorati..e poi il solo ricordo di mia nonna che mi dice: " ti piace? com'è venuta la pasta? avevi freddo? ti sei riscaldata?" Bhè...non c'è prezzo a pagarlo...e non c'è nulla che non mi faccia pensare a tutto ciò quando mangio questo piatto di pasta! Ed il silenzio per me è d'obbligo!
Con questa ricetta partecipo alla rete in rosa previeni...nn potevo assolutamente non accogliere questa concezione della prevenzione anche perchè io come tante soffro di Mastopatia..e so cosa significa...il terrore vive in me..e anno dopo anno..mi controllo e paura e tensione sono sempre alte...


Ingredienti:
Lenticchie rosse 200 gr;
2 Mazzetti di sedano;
2 Carote;
1/2 Cipolla
1 Dado vegetale per il brodo.
Sale e pepe q.b.
Olio evo.
La primissima cosa che faccio è quella di pulire le lenticchie con il metodo che proprio mia nonna mi ha insegnato, che poi il più delle volte sono sempre pulite, e cioè verso tutte le lenticchie su un tavolo e piano piano le faccio scorrere in una ciotola cercando di vedere se trovo qualche sassolino...ma davvero ultimamente non ne trovo più. In seguito le verso in un ampio tegame, aggiungo le carote tagliate a dadini, il sedano, la cipolla tritata,verso il brodo caldo  chiudo con un coperchio e faccio cuocere nel fornellino piccolo per almeno 2 ore, però vado sempre lì ad assaggiare ..se si sono cotte....i tempi in realtà non so definirli, perchè la prova assaggio è d'obbligo!



Scolo i ditali  appena appena più al dente, (il tipo di  pasta che tra le altre cose,secondo il mio piccolo parere e soprattutto misero, è la più indicata), li verso nelle lenticchie e finisco la cottura, e da quel momento la pasta si prende di un gusto me ra vi glio so.! Aggiungiamo un filino d'olio crudo..io lo metto solo adesso! ^_^

Con questa ricetta partecipo al contest di Ti cucino a fuoco lento