I
nizio con il dirvi che questa sfida l'ho accolta con immenso piacere, sia perchè mi riprendo da quel brutto periodo che voi tutti conoscete sia che l'ho eseguita insieme alla mia amica Flavia di cuocicucidici.
Ero demoralizzata decisamente giù..e allora lei con immenso entusiasmo mi ha esortata ad andare avanti, e dunque quale migliore occasione di questa sfida dell'MTC considerando che questo pane è un pane dolce del Sabato tipico della cucina ebraica che va condiviso..proprio il sabato!
La cucina ebraica è una cucina tradizionale ma a differenza di quella nostra è ricca di significato, la tolleranza, e soprattutto la cultura di questo popolo ripiega su delle leggi che diventano necessarie per il forte legame che lega loro a Dio e dunque da qui nasce la condivisione, l'alleanza tra di loro che sottoposti a sacrifici intollerabili per il resto della società, per loro diventano precetti.
L'idea di condividere blog e ricette con Elifla nasce proprio per la loro forte identità culturale che rende alibiti di fronte alla quotidianità, sono entusiasta di condividere con voi anche questa ulteriore crescita, ho apprezzato moltissimo lo scambio culturale che MTC ha voluto fortemente questo mese, perchè in realtà di scambio si tratta...noi con i nostri ingredienti sempre nel rispetto della loro tradizione, loro con la loro ricetta, ci hanno e mi hanno dato uno sprint in più, che mi ha permesso di curare certe tematiche che ho nel corso degli anni volutamente omesso di conoscere...!!
Dunque passiamo agli ingredienti
per due trecce ripiene:
500 gr di farina 0;
2 uova (circa 60-62 gr con il guscio);
100 gr di zucchero;
20 gr di lievito di birra ;
125 ml di acqua tiepida;125 ml di olio evo;
10 gr di sale;
un tuorlo d'uovo;
un cucchiaio di acqua;
semi di sesamo;
Ingredienti per il primo ripieno
50 gr di Uva Sultanina (ammollata in acqua 10-15 minuti )
50 gr scorzette di arancia candita
Ingredienti per il secondo ripieno
50 gr di Gocce di cioccolato extra fondente (non contengono tracce di latte)
75 gr di pistacchi di Bronte finemente tritati.
La ricetta è tale e quale a quella di
Eleonora come è giusto che fosse, ma l'esecuzione sarà diversa proprio perchè i passaggi sono fatti a mano.
La cosa importante prima di cominciare è di setacciare la farina e pesarsi tutti gli ingredienti in questo modo non perderemo tempo nell'esecuzione .
Sciogliamo il lievito nell'acqua che deve essere tiepida e non calda insieme ad un cucchiaino di zucchero.... e aspettiamo che faccia un pochino di schiuma per circa 10 minuti.
In una ciotola abbastanza ampia mettiamo la farina, il sale, lo zucchero e versiamoci sopra il lievito, non appena il lievito entrerà in contatto con la farina comincerà a fare schiuma, cominciamo ad impastare, poi versiamo l'olio e per finire le uova ma uno alla volta, con il primo uovo l'impasto risulterà abbastanza denso, non appena mettiamo il secondo uovo l'impasto si ammolla..ma non abbiate paura recuperiamolo con una grossa spatola, spolveriamo il piano in cui dobbiamo lavorare rovesciamo l'impasto e con le spatole lo recuperiamo e lo sbattiamo con "violenza" sul piano
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| prima |
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| dopo |
In questo modo uscirà tutto il glutine e l'impasto risulterà molto liscio e compatto.
L'intera operazione dovrà durare circa e non di più 10 minuti.
In una ciotola pulita spolveriamo con un pochino di farina mettiamoci dentro l'impasto ricopriamo con un cannovaccio di cotone (noi cioè sia io che
Elifla abbiamo fatto così) e facciamo lievitare nel forno spento e chiuso per circa 2 ore.
Passate due ore sgonfiate l'impasto sul piano di lavoro infarinato leggermente e tagliatelo in due parti uguali. Poi tagliate ognuna delle parti in tre pezzi.
Stendete su di un piano infarinato ognuna delle parti lunghe circa 35 centimetri e larghe 15. Spargete le gocce di cioccolato con la granella di pistacchio su tutte e tre le parti.
Arrotolate ogni striscia di pasta sulla lunghezza, in modo da ottenere tre lunghi "salsicciotti".
Uniteli come a formare una treccia, ripetiamo anche per la seconda treccia
Foderiamo la teglia del forno con della carta forno ungiamola con olio evo e adagiamo le tue trecce, lasciamo lievitare per altre 2 ore, noi abbiamo fatto questo passaggio sempre nel forno.
Accendete il forno a 200°C statico e sbattete il tuorlo d'uovo con un cucchiaio di acqua e spennellatelo sulle superfici delle due trecce; spargete i semini di sesamo sulla treccia cioccolato e pistacchio e i semini su quella uvetta e scorzette di arance..
Infornate in forno già caldo per circa 20 minuti
Io l'ho mangiato caldo...e Flavia....ovviamente mi ha preso in giro..."sei una mangiona"..ma che ci posso fare è delizioso.....e non sono riuscita a resistere!