lunedì

Morbidini versione definitiva !!


Dunque eccoci arrivati al giro di boa, ho finalmente trovato l'impasto perfetto per i panini che vendono al panificio, ora non solo  non li compro più ma non  ho più intenzione di cambiare la ricetta questi sono e questi restano, morbidezza, consistenza, sofficità, tanti giorni, sono loro!
Ingredienti:
500 gr di Farina 00;
250 ml ml di Acqua tiepida;
1 cubetto di lievito di birra;
100 gr di strutto morbido;
50 gr di zucchero;
1 cucchiaino di sale;
Per cominciare sciogliamo il lievito nell'acqua tiepida, nell'impastatrice mettiamo la farina, lo strutto morbido, lo zucchero ed il sale, accendiamola e cominciamo ad impastare piano piano e lentamente, facciamo colare l'acqua con il lievito sciolto a filo e facciamola incorporare al resto dell'impasto, l'impasto resterà abbastanza morbido, e appiccicoso  non importa aumentiamo la velocità dell'impastatrice e lasciamola lavorare per circa 5 minuti abbondanti, comincerà a prendere consistenza e struttura, lasciamola lavorare ancora l'impasto  diventerà ancora  più  consistente , ma sempre morbido, a quel punto si staccherà dalle pareti della ciotola e salirà per  il gancio, allora è il momento di lavorarlo con le mani, se risulta ancora un pochino appiccicoso basta farvi cadere qualche cucchiaino di farina sulle mani e lavorare ancora per qualche secondo l'impasto come se fosse un momento unico tra voi e lui, se ancora si appiccica alle mani aggiungente poco per volta altra farina ma ogni volta sempre pochissima, a questo punto è il momento di riporlo su di una ciotola e farlo lievitare per almeno 1 ora in forno con la lucina accesae e ricoperto di carta trasparente.
Appena avrà raddoppiato il suo volume è il momento di formare tante palline di circa 30 g l'una, rivestiamo la placca  con della carta  forno e riponiamo il tutto in forno e facciamo lievitare per almeno altre due ore. Appena avranno raddoppiato il loro volume inforniamo a 180° per circa 20 minuti, ma controllate la cottura, evitate di farli troppo cotti potreste rischiare di indurirli, appena saranno abbastanza freddi potete congelarli e scongelarli 20 minuti prima dell'utilizzo e sembrano appena fatti. In bocca al lupo e fatemi sapere vi aspetto!


E questo è l'interno



martedì

Eh finalmente "BRIOCHES CU TUPPU"


Eh finalmente rientro da una lunghissima vacanza, dai mari di Marina di Ragusa, da un'estate che mi ha portato bellissime novità, da un blog che da oggi come tutti i Settembre da qualche anno a questa parte sarà al mio fianco per tutto un altro lunghissimo ed intensissimo anno. Per il resto ho appena compiuto un anno da quel SIGNORA NON LO VEDO MUOVERE, E SIGNORA NON C'è PIù BATTITO , E DOTTORE MA SE PRENDO UNA CARAMELLINA???
Non voglio tediarvi , ma è giusto che io ricordi quel bambino che ho lasciato volare in cielo! (Del resto sono sempre la sua mamma)
Ho conosciuto persone nuove, persone che mi hanno decisamente cambiata la vita in meglio, persone che accomunate dallo stesso dolore hanno dato vita ad un'amicizia senza confini  e quindi perchè non approfittarne di questo fantastico momento per IMPASTARE, preparatevi perchè ho fatto sia le brioches con il tuppo catanesi, sia i panini al latte, sia versioni di focacce, insomma quasi tutta l'estate con l'impastatrice accesa!


Questa versione di brioches è interamente copiata dalla mia farfallina, con delle mie modifiche personali  apportate.
Ingredienti:
500g farina manitoba
2 uova
160g zucchero (vengono un pò sciape ma perfette se le accompagnate con la granita)
80g burro
1-2 cucchiaini di aroma panettone
12 gr di lievito di birra
250g latte tiepido

Riscaldiamo il latte leggermente il latte, e sciogliamoci il lievito, con un cucchiaino di zucchero e lasciamo agire fin quando non fa una schiumetta.
Nella planetaria mettiamo la farina ed il latte accendiamo a velocità bassa, aggiungiamo un uovo e lo zucchero ed infine l'aroma, ed incordiamo,  aggiungiamo il burro morbidissimo e continuiamo ad incordare l'impasto sarà incordato quando si staccherà completamente dalle pareti della planetaria e quando salirà verso il gancio, copriamo la ciotola con uno strofinaccio e poniamo in forno con la lucetta accesa
Lasciamo lievitare per circa 2 ore, appena sarà pronto riprendiamo l'impasto e formiamo della palline di circa 80g l'una ne  vengono fuori circa 8-9 e poi formiamo altre palline più piccoline con un'estremità a cono  di circa 30g l'una scaviamo una fossetta nella palla più grande e poniamoci dentro la pallina con l'estremità a cono direttamente a contatto con la fossetta, lasciamo lievitare fino al raddoppio quindi all'incirca per un'altra ora,  spennelliamo con del latte, ho preferito il latte all'uovo. 
Accendiamo il forno a 180° ed inforniamo per circa 10 minuti dopo abbassiamo la T del forno a 160° e lasciamo cuocere per altri 5-6 minuti
Divertitevi ^_^

mercoledì

Ungiroincucina come foodblogger entra in ferie

Buon mercoledì cari amici, mancano esattamente 7 gg lavorativi dall'inizio delle mie ferie..e poi...finalmente tutti al mare.tutti al mare a vedere le xxxxx chiareeee... -.-  chiudo battenti fino a settembre, manco per tutti e per tutto, stacco smartphone( non ci credete questo non lo staccherò), pc, radio TV, ipad, lavatrici, lavastoviglie,aspirapolvere,  ferro (sopratutto, ed in primis) condizionatori (no questi no ! ) caricabatterie ( nooooo e poi come faccio con il mio smartphone),   tutto e non ci sono per nessuno! ^_^
E siccome sto per terminare le scorte frigorifere, e siccome non ho voglia (stranamente) di nulla, pure i miei fornelli stanno andando in vacanza, anzi loro si sono messi in ferie molto tempo prima rispetto alla sottoscritta   ieri sera per cena mi sono data al tritato (tanto per cambiare) e alle melenzane di seta lucente, e allora che ci faccio con entrambe le cose?
Questi pseudo involtini di melenzane, o rotoli di melenzane, non lo so è da stamattina che ci penso e un nome giusto a questa ricetta non riesco a darglielo. Vi giuro se poi accompagnate "a queste non so cosa" un riduzione di aceto di vino bianco con rosmarino e qualche spicchietto di aglio, ma che ve lo dico a fà!! la morte loro!

Dunque per la ricetta delle polpette vi rimando qui , quindi anche gli ingredienti saranno gli stessi, poi tagliate a fette non spesse le melenzane per la loro larghezza adagiate un pochino di impasto delle polpette, infilzatele negli stecchini grandi, oleate la teglia ed infornate a 200° per circa 20 minuti.
Dico non so se avete capito la modalità vacanza è arrivata anche qui..con un anticipo di 7 gg ma fa lo stesso, quindi non resta che salutarvi sperando di portarvi buone nuove a settembre e chissà...chissàà 
un bacio a tutti BUONE FERIE BUONE VACANZE UN GIRO IN CUCINA ENTRA UFFICIALMENTE IN FERIE COME FOODBLOGGER 

venerdì

La focaccia Messinese Capitolo primo

E alla fine focaccia fu, mi sono informata, ho studiato, ho chiesto ad altre foodbloggers che tra le altre cose si sono messe subito a disposizione, ho letto varie ricette sul web, letto libri dedicati completamente ala cucina siciliana, interpellato esperti panettieri messinesi...quando alla fine ho chiesto solo di sfuggita a mia nonna..e mi fa ...MA SCUSAMI CHE  BISOGNO HAI DI FARE TUTTU STU MACELLU...ME LO HAI CHIESTO? IO LA CONOSCO LA VERA RICETTA.. e questo è stato il mio sguardo -.-!
Detto questo ho davvero adoperato gli ingredienti che mia nonna mi ha consigliato, ma poi alla resa dei conti ho adottato un altro metodo di lievitazione, quindi doppia lievitazione.
Mia nonna non era contenta come al solito suo..ma vabbè tanto poi alla fine si fa come dico io.. ^_^
Ingredienti:
500 gr di Farina di semola;
200 gr di Farina 00;
150 ml di Olio evo;
Acqua 500 ml  tiepida ( ma potrebbe servirvene di più a seconda di quanto vogliate morbido ed elastico l'impasto)
1 cubetto di lievito di birra;
Sale q.b.
1 cucchiaino di zucchero;
100 gr di acciughine sott'olio;
20 pomodorini pachino;
300 gr di Scarola (indivia riccia);
 200 gr di scamorza.
Per la preparazione della base della focaccia si procede così: sciogliete il lievito in acqua tiepida, disponete le farine a fontana mettete olio evo sale e lo zucchero e cominciate ad impastare e a filo cominciate a versare l'acqua, lavorate per bene con i pugni serrati, incordate e alla fine lasciate lievitare per circa 1 ora in forno chiuso.
Appena l'impasto è lievitato, toglietelo dal recipiente e tagliatelo a metà e sistematelo nella teglia dove intendete cuocere la focaccia, (regolatevi con le quantità a seconda del tipo di teglia), la teglia sarà meglio ungerla di olio di semi, a questo punto lasciatela lievitare nuovamente, adagiate le acciughine ed i pomodorini ed aspettiamo un'altra ora, nel frattempo portatevi avanti con il lavoro pulitevi la scarola, tagliatevi il formaggio così avrete tutto pronto quando sarà il momento di infornare.
Appena l'impasto sarà di nuovo lievitato, accendiamo in forno a 180° per circa 20 minuti abbondanti, non appena sarà abbastanza cotta portate il forno a 200° adagiate la scarola salatela e pepatela, aggiungeteci il formaggio ed inforniamo per non più di 10 minuti. Godetevela..
P.S. Se la sottoscritta dovesse scoprire che anche questa ricetta non è la vera ricetta della focaccia messinese avrete da parte sua sicuro un secondo capitolo!

mercoledì

Insalata di cous cous

E ci sono caduta come una pera cotta, capitombolata  nel cous cous, non lo facevo mai, ed ora non smetto di cuocerlo e servirlo in tutte le salse, dunque ero spietata, convinta che per me l'unica vera ricetta del cous cous fosse quella Trapanese, impietrita sulla mia posizione non mi sbilanciavo a parlare quando qualcuno mi diceva che il precotto fosse anche molto buono, ed io: " si si come no -.-!" E invece...mi sono ricreduta e quel che è peggio ho fatto ricredere pure mia madre LEI Trapanese DOC DOP.
A quanto pare con questa ricetta ho mischiato un pochino di sapori italici, ma il risultato è stato abbastanza soddisfacente e i colleghi hanno gradito.
Ingredienti:
500 gr di Cous Cous( seguire le istruzione per la cottura)
(piccolo consiglio in cottura metteteci qualche fogliolina di alloro)
1 cipolla rossa di Tropea;
10 pomodorini pachino;
1 melenzana;
Sale e pepe q.b.
Per il Pesto:
circa 20 foglie di basilico;
10 gr di mandorle;
100 gr di Parmigiano reggiano grattugiato;
Olio evo q.b.
Sale e pepe q.b.
Prepariamo il cous cous e lasciamolo raffreddare, nel frattempo tagliamo la melenzana a tocchetti e friggiamola in abbondante olio di semi di arichide caldo, appena pronte scoliamole per qualche minuto, poi passiamo al pesto, nel bicchiere del mixer mettiamo il basilico, le mandorle tostate, il parmigiano, olio sale e pepe e frulliamo il tutto, ma non riduciamo in crema, deve restare abbastanza grossolano, sminuzziamo la cipolla, tagliamo e puliamo i pomodorini.
In un'ampia ciotola poniamo il cous cous, le melenzane, i pomodorini, la cipolla, ed infine il pesto, aggiustiamo di sale qualora ce ne fosse bisogno e serviamo freddo...^_^
Eh ditemelo quant'è buono???????
Con questa ricetta partecipo alla raccolta INSALATIAMO



martedì

4 anni passano in fretta auguri amore della mamma

E ci siamo finalmente aggiorno il mio blog, finalmente mi dedico a lui 5 minutini...Ecco quello che ho realizzato per il compleanno della mia piccolina Sofia che ha compiuto 4 anni, ovviamente coadiuvata dalla mia inseparabile socia Therese di fornelliprofumati,  la mia piccolina ha avuto la festa che si meritava, ed io sono stata felice di averle organizzato il tutto, non avendolo potuto fare l'anno precendente che ahimè la salute non me lo ha concesso...Detto questo eravamo circa 50 persone,  insalata di riso, cous cous siciliano, muffin salati (pancetta, wurstel, prosciutto, olive) plum cake salati, quiche con zucchine e pesto di pistacchio, quiche con melenzane e pesto di basilico, insalata di fagiolini patate e cipolla, caponata, crocchette di patate, panini farciti, olive ripiene, polpettone con asparagi e pancetta con salsa ai funghi, arrosto di maiale al latte, con salsa di carote e poi di dolci: panna cotta alla nocciola, tartufi al pistacchio e al cocco, muffin al cioccolato e due torte ovviamente una con peppa pig e l'altra con gli smarties, entrambe pan di spagna morbido con crema al cioccolato. Bhè che volete che vi dica...non è stata una fatica per niente, bastava guardare la felicità di nostra figlia.





mercoledì

Caesar Salad....




Potevo non mancare..?? sia mai!!  ma poi quando la ricetta della sfida è lei a maggior ragione Cozzaman anche se non mi conosce, paradossalmente ha indovinato i miei gusti non mi dileguo in spiegazioni varie passo direttamente al dunque, anche perchè parliamoci chiaro in estate mi nutro solo di questa.
Ingredienti:
4 Fette di petto di pollo arrostite;
4 foglie di lattuga romana:
1 cipolla di tropea;
8 olive nere tipo (mammuth);
125 gr di Mais dolce;
6 pomodori freschi da insalata;
4 Pomodori secchi che vi giuro ci sono..ma la foto non li fa vedere :-<;
Sale e pepe q.b.
Olio evo circa e dico circa 200 ml;
Crostini di pane fritto :-(((((((
Nella griglia ho arrostito il petto di pollo, tagliato a striscioline e fatto raffreddare, nel frattempo ho pulito l'insalata verde, la cipolla le olive le ho denocciolate, sgocciolato il mais, tagliato i pomodori per insalata, fatto rinvenire i pomodori secchi in acqua bollente, fatti raffreddare e tagliati a striscioline,  tagliato il pane a dadini e fritto in padella (ed è qui che l'ho fatta schifosa), riunito tutti gli ingredienti in un'ampia ciotola,  condito con sale pepe e olio e non ho aggiunto altro! E MI SONO DIVERTITA!!!!
Per chi non lo avesse capito con questa ricetta partecipo all'MTC di Giugno

lunedì

Budino alla vaniglia con croccante di scaglie di mandorle

Sono sparita..lo ben so..ma la nostra attività ha avuto inizio e come tale "sà da lavurà", e poi di mattina in ufficio, di pomeriggio compleanni vari, ora poi che la mia piccolina compirà il 30 di questo mese 4 anni indovinate cosa le sto preparando..bhè abbiate un pochino di pazienza che vi stupirò con effetti speciali :-p.
Non posso credere a quanto sia cresciuta e a quello che ogni giorno sa donarmi cuore di Mamma.
Ingredienti:
Zucchero 100 gr;
Vaniglia 1 bacca;
Latte fresco intero 350 ml;
Panna fresca 200 ml;
Uova 4 tuorli
Colla di pesce 9 gr.
Per il croccante:
150 gr di scaglie di mandorle;
5 cucchiai colmi di zucchero.
Ammorbidiamo i fogli di gelatina in acqua fredda, nel frattempo in un tegamino poniamo il latte, la panna e il baccello di vaniglia e portiamo ad ebollizione ma non solo nei bordi.
Togliamo dal fuoco e filtriamo il tutto per eliminare i residui di vaniglia,  In una ciotola lavoriamo i tuorli con lo zucchero amalgamiamo il tutto e sempre mescolando uniamoli al composto di latte e panna , finito questo passaggio mettiamo il composto così ottenuto in uno stampo e lo lasciamo raffreddare per almeno 4 ore Quando sarà il momento di sformare il budino, immergete lo stampo per qualche secondo in acqua bollente e poi sformate il budino capovolgendolo su di un piatto da portata. In un padellino mettiamo le scaglie e lo zucchero e lasciamo sciogliere, appena sciolto versiamo qualche cucchiata e facciamo raffreddare.
^_^


Collaborazione "Giardini in festa" e ultimi sgoccioli di una stagione


Consegna ultimi carciofi e con questa ricetta si conclude ufficialmente la stagione invernale, devo dire con tutta sincerità che questa ricettina l'ho copiata interamente dal ricettario di mia suocera la quale a sua volta era di sua mamma etc etc...che era della sua mamma...insomma ottimo finger food, ma anche ottimo antipasto svizioso e veloce.
Ingredienti:
5 cuori di carciofi puliti;
2 uova;
200 gr Farina 00;
Sale q.b.
Olio di semi di arichidi per la frittura.
In un piatto fondo sbattiamo le uova, in una ciotolina mettiamo la farina, tagliamo i cuori di carciofi già salati e puliti a metà passiamoli nella farina poi nell'uovo ed infine nuovamente nella farina, friggiamo a fuoco medio-alto e serviamo caldi ^_^


ATTENZIONE PLEASE
Da oggi inizia una bellissima collaborazione con  "I Giardini in festa" , si tratta di meravigliosi giardini  dove i vostri bambini possono realizzare delle bellissime festicciole con i loro amichetti  per il compleanno. Occupa un’area di quasi 500 metri quadrati, piena di giochi e di divertimenti. Per i più piccoli c’è la baby area, tutta dedicata ai bimbi fino ai 3 anni, con un morbido e grande materasso, cuscini, peluche, giochi, costruzioni, L'area è collocata all'interno di un residence con possibilità di posto macchina e cancello riservato, quindi si può sostare con assoluta tranquillità.
Parco giochi nuovo, molto bello, con giochi per grandi e piccini.
Giochi disponibili  castello,scivolo, dondoli,arrampicata,altalene,altalene bebé
Pavimentazione: erba e pavimento ammortizzante, completo di bagni
Il parco è a dir poco meraviglioso, poi vi pubblico qualche foto su alcune feste che sono state realizzate in questo luogo unico. Per qualsiasi informazione contattemi privatamente ^_^





mercoledì

Taieddra Taiella insomma è Lei




C'era da aspettarselo..del resto cosa c'è di differenza tra un cous cous alla Trapanese e un cous cous precotto...eppure non sto li a ricriminare, andare nei loro blog a lasciare commenti a dire poco educati , chi lo fa, le variazioni, le personalizzazioni ci sono e devono essere messe in conto:  giusto per fare un esempio è vedendo la cottura del cous cous che per cuocerlo ci vogliono circa (tra guazzetti, pesti, incocciature et alii..) 4 ore, basta poi un cous cous precotto in 20 minuti è già pronto, ma anche quello è una variante al tema con una diversa tecnica di cottura, che però ha un suo motivo di esistere....
No ci sono scuse chi ha sbagliato paghi...!! E perchè??
Ah ora ricordo ha solo reinterpretato un piatto tipico Pugliese!! davvero???? Ma allora sacrilegio..si perchè se dobbiamo dirla tutta è un sacrilegio!! E' vero care AMICHINE BLOGGER??? Perchè la cucina non è passione a quel punto ma diventa fonte immediata di torture e paturnie, per far sapere chi cucina meglio cosa! Allora via ai dotti professori che in quanto tale si ergono, che con frasi italianissime, grammatiche perfette e analisi del periodo da nulla obiettare sono pronti ad aspettare che tu sbagli per puntare il dito e dire ECCO LA MELA DEL PECCATO, COLEI O COLUI CHE  INTERPRETA UN PIATTO NON è DEGNO DI FAR PARTE DEL MONDO CULINARIO, MA CHE VADA A LAVARE SCARPE! 
Passiamo al gioco ho la bellezza di 35 anni portati ahimè un po' maluccio..visto gli ultimi eventi, e in 35 anni non ho mai scambiato un gioco per un lancio ai coltelli, mai! Primo perchè, e il mio riferimento all'MTC è ovvio,  ho sempre giocato lealmente e senza sperare mai di vincere perchè se  fosse stato davvero così diventava deprimente giocare, secondo perchè i membri dell'MTC non sono solo membri, ma in realtà è una squadra dove tutti giocano, imparano cose nuove, ad esempio mi sono lasciate scappare il chili e la fideuà, per un motivo piuttosto banale direi ma l'ho fatto, certo i messicani o gli spagnoli non sono andati in giro tra i blogger a polemizzare su chi abbia davvero rispettato la tradizione sui quei piatti, ma che gliene importa a loro, e sopratutto (perdonate il mio francesimo) non hanno rotto i maroni con polemiche sterili che portano ad  un'altrettanto risultato sterile, perchè tanto chi ha voluto reinterpretarla la Tajeddra l'ha fatto senza chiedere il permesso a nessuno perchè e mi sa che da un po' sta cosa ce la stiamo dimenticando SIAMO IN UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA  E FACCIAMO QUELLO CHE CI PARE! Ora non venitemi a dire che il cous cous quello giusto, quello cotto alla perfezione e cucinato nei migliori dei modi è quello precotto che tiro i gamberi in faccia  a qualcuno... :-).
Basta polemiche, basta, davvero! c'è crisi, non sapete come "arrabbattarvi" lo stipendio, e pensate a tutto questo e non  state a preoccuparvi di cosa io o chiunque altra/o Mtcino voglia cucinare, interpretare, personalizzare chiamatelo come volete... ma divertitevi che già ogni giorno è una lotta non vi ci mettete pure voi ;-)
Ingredienti:
300 gr di Riso parboleid;
1 lt di brodo ( 1 cipolla, 1 carota, 1 gambo di sedano)
250 gr di tonno fresco (filetto)
6 patate dal peso in totale 300 gr;
80 gr di parmigiano grattugiato;
1 cipolla di Tropea (è il periodo suo)
10 pomodorini pixel;
20 gr di scaglie di mandorle;
Olio evo
Sale e pepe q,b.
Intanto prepariamo il brodo mettiamo in 1lt di acqua 1 cipolla, una carota, e una gambo di sedano, facciamolo andare togliamo dall'acqua quello che resta degli ortaggi, peliamo le patate tagliamole a rondelline versiamo un filino di olio evo nella pirex, poggiamo le patate sopra e formiamo un primo livello al termine del quale poggeremo il riso sciacquato, poi adagiamoci il tonno tagliato a tocchetti,


la cipolla, i pomodorini pixel, le scaglie di  mandorle, altro strato di patate, saliamo, cospargiamo di formaggio grattugiato e copriamo con il brodo, inforniamo a 160° per circa 1 ora, aumentiamo la temperatura del forno a 220° e gratiniamo per non più di 10 minuti

Se non si era capito con questa ricetta partecipo all'MTC di Maggio della quale ringrazio Cristian per il regalo molto gradito