giovedì

Tortini al cuore morbido di cioccolato

Buongiorno tesori, come state, avete per caso sentito la mia mancanza? Avete per caso intuito che io sia stata impegnata, avete per caso intuito che io sia stata "arrabbiata" per usare un eufenismo con qualcuno?
Bhè chissà forse avete ragione, o forse no! Ma alla luce degli ultimi eventi sembrerebbe che io abbia un talento nascosto, e cioè quello di attirare su di me delle ARPIE,  eh si...ARPIE..quelle del mito ve le ricordate, vi rinfresco la memoria va.. :-p ^_^
Nella mitologia greca, le arpie (lett. "le rapitrici", dal verbo greco ἁρπάζειν harpazein, "rapire") sono creature mostruose, con viso di donna e corpo d'uccello. L'origine del loro mito deve forse ricondursi a una personificazione della tempesta.
"" Strofadi grecamente nominate
Son certe isole in mezzo al grande Jonio,
Da la fera Celeno e da quell'altre
Rapaci e lorde sue compagne arpie
Fin d'allora abitate..
(...)Sembran vergini a' volti, uccegli e cagne
A l'altre membra; hanno di ventre un fedo
Profluvio, ond'è la piuma intrisa ed irta,
Le man d'artigli armate, il collo smunto,
La faccia per la fame e per la rabbia
Pallida sempre, e raggrinzita e magra.. (Virgilio, Eneide, III, 354-368) ecco quest'ultimo pensiero va a chi dico io!
Ecco mai tale raffigurazione di una creatura così orribile ma così reale e presente fu più azzeccata.
Dunque siccome con questa iniziale "degustazione" di Virgilio non voglio dileguarmi in ulteriori discussioni e apprezzamenti verso certe persone procedo con la ricetta che èèèèèèèè meeeeglio.

Ingredienti per 8 tortini

80 gr Burro
10 gr Cacao amaro
150 gr di Ciocc fondente
20 gr Farina
2  uova intere
1 bustina di Vanillina
90 gr di Zucchero a velo
Per ricoprire gli stampini ho usato un Spry che serve proprio per non fare attaccare le torte e allo stesso modo l'ho usato sugli stampini.
Per preparare i tortini al ciocc fondente iniziamo mettendo il fondente tagliato grossolanamente a sciogliere in un pentolino a bagnomaria, poi aggiungiamo il burro tagliato a pezzetti e amalgamiamo bene il tutto  per bene  Nel frattempo ponete in una capiente ciotola uova, vanillina e zucchero e sbattiamo con le fruste di uno sbattitore elettrico, fino a che il composto diventi chiaro, gonfio e denso ci vorrano circa 10 minuti
Togliamo dal fuoco il composto di ciocc e burro e, sempre sbattendo, incorporiamolo al composto di uova ed  infine uniamo la farina e il cacao setacciati. A questo punto spruzziamo lo spry sugli stampini ed inforniamo a 180° per non più di 13-15 minuti e serviamo caldi, e qui che sta il segreto!
Io ho aggiunto tante mandorle a scaglie e un sciroppo di ciocc fuso per non farmi mancare nulla ^_^ GODETEVELI!

venerdì

Pennette al tonno e tanta voglia di tornare a 10 anni

Quando ero piccina tutti questi pensieri per la testa non li avevo! Adesso vorrei tornare indietro, ma non si può. Ci sono volte nella vita che devi prendere una decisione, ci sono volte che la vita ti mette davanti ad un bivio, ci sono volte che ti chiedi se ne vale la pena, e volte  ti dai una risposta da sola..(per la serie) ma chi me l'ha fatto fare. Poi ti accorgi che è tutto inutile, che non ci sono mezze misure o se fuori o sei dentro e bisogna "accollarsi" tutte le responsabilità del caso e con la testa alta dire: Io sono arrivata fin qui con le mie forze, senza raccomandazioni, "senza influssi esterni", SOLA, ho fatto tutto io e non ci sono riuscita lo stesso! Davanti a gente ipocrita che ti fa una faccia gira l'angolo e te ne fa un'altra..allora vuol dire che non ci sono riuscita! Del resto non si può piacere a tutti, questo lo so, ma credo che il saper vivere e convivere faccia di me una persona estremamente ricca, ma evidentemente questo non è stato capito! Non mi resta che un'unica scelta allora, alzarmi le spalle, non dare più confidenza a certe persone, tirare l'acqua al mio mulino e portare la pagnottina a casa e forse solo così posso guardare in faccia mia figlia! Perchè  IO sono una persona vera!
Ingredienti:
Mezze pennette 250 gr
250 gr di tonno in scatola al naturale;
1 peperone rosso;
1/2 bicchiere di vino bianco;
1/2 cipolla rossa;
10 Olive verdi sottosale,
Olio evo
Sale e pepe q.b.
In una padella antiaderente mettiamo la cipolla tagliata sottilissima, facciamola rosolare appena appena con olio evo, scoliamo il tonno aggiungiamo il peperone tagliato a cubetti e le olive denocciolate e tagliate piccole piccole, facciamo rosolare il tutto , sfumiamo con il vino bianco lasciamo cuocere a fuoco lento per circa 15 minuti, se il composto si presenterà asciutto aggiungiamo un mestolo di acqua della pasta, aggiustiamo di sale e pepe, nel frattempo  in abbondante acqua salata facciamo cuocere la pasta, scoliamola saltiamola in padella mettiamoci su un filino di olio evo crudo e divertitevi se potete e non pensatemi ^_^

mercoledì

Fusilli a quel che resta del salmone

Giornissimo, che c'è??? lo so sempre fusilli al salmone visti e rivisti?..ma nooooo voi come li fate?
bhè io ho un segreto e ve lo svelerò. Intanto comincio con il dirvi che sono iperinnamorata della mia Nikon,e che presto anch'io cambierò l'immagine del mio profilo, sarò io con la mia nikon inseparabile, tipo una very professional ;-)..e poi così potrete prendermi in giro quanto volete, sarò sempre pronta ahahahahahaha.
Scherzi a parte ho realizzato questo primo piatto in pochissimo tempo e davvero senza panna è riuscito abbastanza bene. In più per smaltire tutto il salmome rimasto si può pensare di cuocerlo così.
Ingredienti:
250 gr di salmone affumicato;
150 gr di formaggio alle erbe;
2 cipollotte fresche dell'orto del Nonno Totò;
1/2 bicchiere di vino bianco
Prezzemolo
Olio evo (io Olio Dante)
Sale e pepe q.b.
Facciamo cuocere la pasta in abbondante acqua salata ( ma non troppo, regolatevi con il discorso che il salmone è già abbastanza salato), nel frattempo in una padella facciamo rosolare i cipollotti, buttiamoci dentro il salmone tagliato a striscioline sottili facciamolo rosolare e sfumiamo con il vino, lasciamo evaporare, appena cotto, versiamo il formaggio alle erbe lasciamo amalgamare il tutto scoliamo la pasta, allunghiamo il nostro preparato con un po' di acqua di cottura della pasta saltiamo i fusilli e spruzziamoci il prezzemolo aggiustiamo di pepe.
Successo garantito e non c'è panna., il risultato a parer mio è migliore ^_^ Buon pranzo
Con questa ricetta partecipo al contest La Cucina del riciclo.

venerdì

Auguri Nonno Totò


A tutti i miei lettori anche se con estremo ritardo auguro un felice 2013 pieno, gioioso, fruttuoso,  delizioso, e soprattutto sereno..!!
Questo è il mio primo post dell'anno nuovo, inauguro Reflex nuova adorata mia piccolina, non mi stacco più da lei nè di giorno nè la notte, e soprattutto nemmeno in bagno... ihihi ma vabbè vi pare normale...a me si!
E con questa si chiude l'anno in bellezza..torta interamente realizzata per mio suocero, per questa  mi sono ispirata ad una tecnica nuova per farcire il pan di spagna e devo dire che la riuscita è stata piuttosto ottima, dunque procediamo:
Ingredienti:
1 pds per ingredienti e  ricetta eccoli qui
per la crema:
la ricetta eccola qui
 e tanti frutti di bosco.
120 gr di scaglie di mandorle;
120 gr di nocciole tritate;
Per la bagna;
100  ml di succo d'arancia,
50 ml di acqua;
50 gr di zucchero semolato.

A pan di spagna fatto procediamo con la tecnica
Con l'aiuto di un vassoio 2 cm più piccolo della torta tagliamo il bordo cercando di non romperlo a più pezzi. Il cuore lo tagliamo in 2 dischi.
Mettiamo la torta sul vassoio con cui la serviamo o uno di carta della stessa grandezza della torta e con l'aiuto di una cerniera ricomponiamo la torta,con il disco di sotto e il bordo,bagnare e farcire a piacere!^_^
Per la bagna prima di adoperarla l'ho appena appena passata sul fornellino giusto il tempo di far sciogliere lo zucchero e poi messa in frigo a raffreddare!

giovedì

Buon Compleanno Nonna Rocca


Buon compleanno Nonnina mia 84 anni sono tanti..ma resti sempre nel mio cuore, come quando ne avevi 50, come quando giocavamo a rincorrerci per tutta la casa, come quando giocavamo a cantare e a cucinare e poi grazie a te sono diventata così..
Grazie 2000000000000 di volte, grazie per essermi stata vicina quando volevo parlare, quando volevo piangere, quando ero innamorata, e quando sono stata tradita, quando ti ho presentato quello che sarebbe stato il mio futuro marito e quando ti ho detto che mi sarei sposata, quando ti ho restituito 10 anni in meno quando ti ho detto che ti avrei fatta diventare Bisnonna e quando mi tieni ancora ora Sofietta nel momento del bisogno. Ti voglio bene e non immagini quanto.
Ingredienti:
2 Basi moretta (per la ricetta clicca qui)
Per la crema sono
200 ml di panna montata;
100 gr di pasta di nocciola;
100 gr di nocciole tostate e rotte con il batticarne ;-);
2 confezioni di Kitkat..e decorazioni a vostro piacere;
Per la bagna;
100 ml di acqua;
40 ml di Bayles;
Scaglie di ciocco bianco e fondente a piacere.
Montiamo la panna abbastanza ferma, aggiungiamo la pasta di nocciole, e mettiamo in frigo nel frattempo
tagliamo i dischi di moretta dello spessore di circa 2.5cm bagniamoli ( alla nonna piace bagnatissima), e  con l'aiuto di una sac a poche alterniamo gli strati di crema e noccioline, fino a l'ultimo strato di base moretta.
Per finire decoriamo con pochissima panna giusto quella che serve per far attaccare i kitkat, e gli zuccherini sopra con le scaglie di ciocc.. Auguri nonna buon compleanno..^_^

lunedì

Paella per il Recipe.Tionist di Dicembre


Eccomi questo mese sono di nuovo pronta a partecipare al contest di  Dicembre Elifla, e devo dire che quando ho curiosato tra le ricette di Giulia non ho avuto dubbi, primo perchè era ora che io la provassi questa ricetta, e secondo perchè ancora la mia cucina non si era occupata di ricette internazionali..quindi era proprio arrivato il momento...e siccome provo, e riprovo e sperimento e risperimento e finalmente ho sperimentato questa Paella.


Ingredienti
4 cosce di pollo
50 di Farina 00
Olio evo (Io Olio Dante)
1.5l di Brodo vegetale
500g Riso per paella
6 Gamberoni
1/2 cipolla
2 Peperoni
120 gr di Piselli
Sale e pepe q.b.
2 bustine di zafferano
2 cucchiaini di Paprika
Scaldiamo l'olio nella wok tagliamo le cosce di polli a bocconcini non troppo grossi , infariniamoli e soffriggiamoli. Appena saranno abbastanza rosolati aggiungiamo i pomodori  e cuociamo per circa 10 minuti, aggiungiamo il riso lasciamo tostare qualche minuto e  non tutto il brodo (un pochino teniamolo da parte qualora ci dovesse servire) e mescoliamo per benino e in ultimo aggiungiamo zafferano e parika, abbassiamo la fiamma e cuociamo a fuoco lento, facendo attenzione che non attacchi nel fondo, anche se con la wok questo non dovrebbe accadere, ma qualora accadesse allora aggiungiamo altro brodo. Come dice Giulia non va mescolato il riso va solo mosso con un cucchiaio di legno per una cottura uniforme. Il riso vuole circa 20 minuti di cottura e dobbiamo accertarci che tutto il brodo sia completamente assorbito. Mi sono presa la licenza di mettere i peperoni...molto graditi a me..^_^
Nel frattempo in una padella ho fatto rosolare i peperoni tagliati a listarelle e gamberi con altro olio evo  fatti cuocere per benino e ho aggiunto i piselli appena furono abbastanza cotti ho buttato tutto nel riso li ho fatti girare per benino ho preso un coppa pasta rotondo e servito la Paella così i miei ospiti hanno gradito moltissimo (Marito e Figlia ).
In Spagna la mangiano direttamente nella padella... ^_^



giovedì

Calamari ripieni al pesto di mandorle


Sono semplicemente una goduria,  stavolta devo dare atto alla mia mamma che come le fai lei, nessuno! Quindi non me la sento di dire che li ho fatti io, ma in ogni caso so come si fanno e a me non vengono come a lei..quindi tanto di Chapeau alla mamma!
Allora lei li fa così:
4 Calamari puliti, lavati,
Le testoline e le ranfe   mettetele da parte;
1 cipolla;
10 pomodorini;
1 bicchiere di vino bianco;
Per il ripieno;
circa 200 gr di Mollica di pane tostata;
80 gr di Parmigiano grattugiato;
Olio evo (io Olio Dante);
Prezzemolo abbondante;
Sale e pepe q.b.
Per il pesto;
100 gr di Mandorle;
tanti ciuffetti di prezzemolo;
Olio evo.
Puliamo i calamari, intanto in una padella facciamo soffriggere la mezza  cipolla, rosoliamo le ranfette e le testoline dei calamari, ( ma non tutte alcune mettiamole da parte) appena saranno cotti sfumiamoli con mezzo bicchiere di vino bianco,aggiungiamo i 5  pomodorini, lasciamo cuocere, togliamo dal fuoco e mettiamo la mollica, il parmigiano, il prezzemolo il sale e il pepe e amalgamiamo il tutto per bene, risulterà un impasto molto morbido anzi deve essere morbidissimo. Appena abbiamo finito di preparare l'impasto per il ripieno, riempiamo i calamari con questo impasto.

Nel frattempo con l'altra mezza cipolla facciamo un altro soffrittino ci mettiamo i calamari ed il resto delle ranfette  e rosoliamo per benino, sfumiamo con l'altro mezzo bicchiere, aggiungiamo gli altri 5 pomodorini o anche di più,  e lasciamo cuocere per circa 10 minuti, se sono freschi il tempo di cottura è veramente poco. Appena siete pronti per servire prepariamo il pesto di mandorle: dunque nel bicchiere del minipimer mettiamo le mandorle il prezzemolo l'olio abbondante e pochissima acqua calda, frulliamo il tutto e adagiamo sopra i calamari...godeteveli ^_^

mercoledì

Crostata alle pere e diamo inizio alle feste

Ci sono delle cose che tu dici..bhè doveva andare così...ci sono altre invece che dici: mò basta e che cacchio tutte a me..
Ebbene si a me stanno capitando tutte di fila, e francamente adesso mi sto scocciando un pochino, io ero quella che non parlava mai, che non si faceva sentire, che non contestava, che non proferiva nessun commento per paura di essere debellata tipo male incurabile, ma adesso da un po' non ho più peli sulla lingua, e se una cosa la devo dire la dico tanto non perdo nulla anzi acquisto credibilità soprattutto a me stessa e mi faccio onore davanti gli occhi di mia figlia, che un giorno potrà dire...thò guarda mia mamma è una guerriera, poi quanto durerà questo stato di intrapendenza non m'è dato saperlo, ma so per certo che devo godermelo fin quando ce l'ho perchè solo così faccio valere i miei diritti e solo così la sera vado a dormire con lo spirito di chi sta facendo qualcosa per cambiare questo schifo..!!
A cosa mi riferisco bhè non è difficile capirlo ma  neanche facile, tutto quello che mi assilla è il lavoro! Ho dato tutto per lui, ho dato il cuore, l'anima, la famiglia, e adesso.. bhè adesso non mi viene restituito nulla anzi mi viene tolto.
Ma una parola in più la spendo..SONO STUFA!!!! e sono due parole!!!!
Non continuo..perchè a parere di molti e so di chi, appaio polemica e con questo francamente corro anche il rischio di perderlo il lavoro...ma tanto come diceva mia nonna "PIù scuro di mezzanotte non può fare".. e mi sa che è già arrivato il momento di prendere ognuno la sua strada!
Ingredienti:
Per la Frolla:
150 gr di Zucchero;
2 Uova;
250 di Farina 00;
200 di Burro Bavarese;
2 cucchiai di succo di limone ( io Polenghi);
1 Bustina di vanillina;
Per il ripieno:
4 pere Imperatore che si prestano per la cottura;
3 cucchiai di zucchero di canna;
2 cucchiai di succo di limone;
1/2 bicchiere di Bayles;
Scaglie di mandorle a volontà.

Prepariamo la frolla, in una spianatoia mettiamo tutti gli ingredienti in polvere per formare la fontana, poi aggiungiamo il burro freddo  e le uova, lavoriamo fino ad ottenere un composto omogeneo ed uniforme e soprattutto compatto.
p.s se la frolla vi sembra piuttosto morbida, aggiungente un pochino di farina
 Formiamo una palla e copriamo con un foglio di carta trasparente, poniamo in frigo e facciamola raffreddare per almeno 2 ore..
Nel frattempo in una padella facciamo andare le pere tagliate a fettine non troppo spesse, e facciamo cuocere e caramellare con lo zucchero ed il resto degli ingredienti, lasciamo raffreddare il tutto.
Usciamo la frolla dal frigo lavoriamola su un piano di lavoro con la farina per evitare che si attacchi, imburriamo ed infariniamo la teglia per la crostata poniamoci  la frolla livelliamo i bordi, adagiamo le pere e le scaglie di mandorle, ed inforniamo a 180° per almeno 20 minuti se il forno è caldo..
La crostata sarà pronta quando i bordi diventeranno abbronzati attenzione a non cuocerla troppo rischiate di renderla piuttosto dura!
^_^ un sorriso ve lo lascio perchè voi mi rendete felice!


martedì

Pasta "riciclata" per il pranzo in ufficio

La mia, in verità, è una scusa...ma se non fossi stata in ufficio..avrei comunque "scassato" a casa questo primo piatto, perchè a casa nostra non si butta nulla, men che meno adesso che siamo senza stipendio da 6 mesi...e si continua ad andare in ufficio nonostante tutto (Stakanov a confronto mi fa, anzi ci fa, visto che c'è anche mio marito con me, un baffo), detto questo mi attengo solo alla ricetta di queste pennette....perchè stavolta avrei proprio voglia di dileguarmi in graziosi intrattenimenti sindacali..ma...non lo farò..perchè non ne ho voglia, perchè potrei uscire fuori in discussioni polemiche, perchè sta arrivando Natale e forse lo passerò senza "soldi". in ogni caso sarà pieno di grandiose mangiate...perchè a mia figlia non deve mancare il calore che solo il Natale sa dare, e soprattutto perchè il Natale porta con sè anche il fine anno...ed io, e sapete anche perchè, non vedo l'ora finisca...

Ingredienti:
250 gr di pennette;
3 pomodori pelati;
1 cipolla:
Olio evo
Sale e pepe q.b.
150 gr di formaggio filante tagliato a cubetti;
Abbondante parmigiano reggiano grattugiato.

Cuociamo la pasta in abbondante acqua salata, nel frattempo, in una padella rosoliamo la cipolla con l'olio buttiamoci i pomodori e facciamoli cuocere per circa 10 minuti, il tempo che stringano un pochino, ma non troppo, scoliamo la pasta, in una terrina (va bene anche la pirofila di vetro che vi servirà direttamente per cuocerla in forno) mettiamo i pomodori, la pasta, il formaggio, il parmigiano,  aggiustiamo di pepe..giriamo il tutto cospargiamo di abbondante parmigiano e inforniamo a gratinatura per circa 15 minuti a 220°..^_^
La sera mi era rimasta molta pasta che avevo preparato solo saltata in padella, allora di necessità virtù ho ideato quest'altra ricettina..buon pranzo signore e signori...^_^ oggi da noi si mangia così..in ufficio o.O

lunedì

Pollo croccante


Allora volete una ricettina veloce e buona, oggi poi che siamo a lunedì e tanta voglia di cucinare non ce l'avete..visto la domenica trascorsa?
Eccovela non ci vuole niente di eccezionale e soprattutto è gradita a grandi e piccini..ma soprattutto a piccini.
Per chi mi conosce non amo mangiare ai "grandi Fast Food"...non per me ma per la mia piccolina..qualsiasi cosa cerco sempre di riprodurla ma di farlo in maniera genuina e naturale..e con ingredienti quanto meno di conosciuta provenienza, quindi ho riprodotto i nuggets di pollo..ma non li ho fritti ( e qui il fegato ringrazia, devo ancora smaltire la sbornia colestorolomica post arancine e pitoni messinesi)..quindi li ho messi al forno..e devo dire che il risultato è stato abbastanza eccellente e di comprovata bontà.
Ingredienti:
500 gr di petto di pollo tagliato a cubettoni larghi;
1 uovo;
Sale e pepe q.b.;
150 gr Pan grattato circa;
80 gr di parmigiano grattugiato;
Olio evo (io olio Dante)
Tagliamo i cubettoni di pollo saliamoli e mettiamoli da parte, nel frattempo sbattiamo l'uovo.., nella mollica mettiamo il parmigiano, il sale ed il pepe.
Passiamo il pollo nell'uovo  e poi  nella mollica, e procediamo fino alla fine, foderiamo la placca  con carta forno versiamo qualche goccia di olio adagiamo il pollo e inforniamo a 220° per circa 20 minuti...Serviamo caldo ma soprattutto versateci tanto limone ( io succo di limone polenghi)...a me piace così...