martedì

Pasta "riciclata" per il pranzo in ufficio

La mia, in verità, è una scusa...ma se non fossi stata in ufficio..avrei comunque "scassato" a casa questo primo piatto, perchè a casa nostra non si butta nulla, men che meno adesso che siamo senza stipendio da 6 mesi...e si continua ad andare in ufficio nonostante tutto (Stakanov a confronto mi fa, anzi ci fa, visto che c'è anche mio marito con me, un baffo), detto questo mi attengo solo alla ricetta di queste pennette....perchè stavolta avrei proprio voglia di dileguarmi in graziosi intrattenimenti sindacali..ma...non lo farò..perchè non ne ho voglia, perchè potrei uscire fuori in discussioni polemiche, perchè sta arrivando Natale e forse lo passerò senza "soldi". in ogni caso sarà pieno di grandiose mangiate...perchè a mia figlia non deve mancare il calore che solo il Natale sa dare, e soprattutto perchè il Natale porta con sè anche il fine anno...ed io, e sapete anche perchè, non vedo l'ora finisca...

Ingredienti:
250 gr di pennette;
3 pomodori pelati;
1 cipolla:
Olio evo
Sale e pepe q.b.
150 gr di formaggio filante tagliato a cubetti;
Abbondante parmigiano reggiano grattugiato.

Cuociamo la pasta in abbondante acqua salata, nel frattempo, in una padella rosoliamo la cipolla con l'olio buttiamoci i pomodori e facciamoli cuocere per circa 10 minuti, il tempo che stringano un pochino, ma non troppo, scoliamo la pasta, in una terrina (va bene anche la pirofila di vetro che vi servirà direttamente per cuocerla in forno) mettiamo i pomodori, la pasta, il formaggio, il parmigiano,  aggiustiamo di pepe..giriamo il tutto cospargiamo di abbondante parmigiano e inforniamo a gratinatura per circa 15 minuti a 220°..^_^
La sera mi era rimasta molta pasta che avevo preparato solo saltata in padella, allora di necessità virtù ho ideato quest'altra ricettina..buon pranzo signore e signori...^_^ oggi da noi si mangia così..in ufficio o.O

4 commenti:

Stefania Benedetti ha detto...

nel lavoro è un periodo nero per tutti quanti purtroppo tranne i politici, ma lasciamo perdere e piuttosto godiamo di un pranzeytto così bello e ricco. un bacione e in bocca al lupo per tutto

Mamma Angela ha detto...

brava Francesca, in cucina non si butta niente, lo sai che anch'io cucino la pasta così, solo che i miei figli vogliono che la passi al grill, e poi fanno a gara a chi si prende la parte abbrustolita. Sai che che il marito della mia amica ha il tuo stesso cognome? Loro sono di s. Agata di militello, AUGURI PER IL LAVORO!!!!!!!!

Tonia ha detto...

Mi dispiace che anche tu faccia parte della grande schiera dei non salariati...purtroppo è un periodo difficile che pesa soltanto per noi piccoli cittadini...ma mai perdere le speranze,stringiamo e andiamo avanti cercando di non far mancare nulla ai nostri figli..il piatto che hai preparato è un classico che non mi faccio mai mancare ...la pasta riciclata è saporitissima e tu ne hai fatto un piatto da regina ....!!complimenti e un bacio grande..!!

Cristina D. ha detto...

Ho letto vari post dei tuoi e sai che ti dico ? Che mi piace come parli di quel che prepari, mi piace la tua autoironia, mi piace lo spirito con il quale fai le cose. Ti seguirò !

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