mercoledì

Polpette di "Nannato" Novellame

Buongiorno a turuturutti.!! .come state?? da una settimana manco...!! ma com'è possibile tutto ciò??? come...???
Insomma capite bene che in questo momento la testa è altrove e immaginate dove...! ora mi preoccupano tantissime cose: mutui, piano regolatori, terreni agricoli, insomma quanto più ne ha ne metta, ma io mi sono innamorata, mihhhhhhhhhhhh,  io ho conosciuto la casa dei miei sogni, mihhhhhhhhhhhhhhh, ma perchè sembra così lontana??  perchè è così inafferabile???  ma poi che faccio di male??, lo so non faccio altro che tediare voi e chi mi sta accanto,  devo risolvere la situazione il più presto possibile sennò divento pazza, e faccio impazzire chi mi sta vicino! e voi che leggete i miei post che hanno tutti lo stesso argomento :-p!
Come avete passato la festa del papà? Per noi è stato bellissimo perchè la nostra piccolina per la prima volta è riuscita a recitare a memoria tutta la poesia al suo papà dedicata ed è stato oltre che davvero emozionante, "consapevolizzante", si siamo consapevoli che è cresciuta, e sta crescendo davvero bene! Per queste polpette di novellame la mia crescente ne ha fatte fuori 8..e vi ho detto tutto!
Ingredienti:
500 gr di novellame (non lavato)
2 uova intere;
80 gr di parmigiano reggiano grattugiato;
1 bel ciuffetto di prezzemolo;
sale e pepe q.b.
2 cucchiai di farina (per aiutare il composto a renderlo un po' piu denso)
Olio di semi di arichide per friggere e 2 cucchiai di olio d'oliva.

In una ciotola poniamo tutti i nostri ingredienti incorporiamoli per bene, nel frattempo in una padella riscaldiamo l'olio e con l'aiuto di un cucchiaio, che sarà il nostro misurino, (per far venire fuori polpette che abbiano tutte bene o male le stesse dimensioni), adagiamo un pochino di impasto, friggiamole in abbondante olio caldo e serviamo caldissime ^_^ divertitevi .


Cous Cous alla verdure per il Recipe di Marzo


Buongiorno, che giorno eh! Questa settimana si è prospetta niente male, ci sono tutti  i presupposti per scegliere finalmente la casa dei nostri sogni, ma ci sono dei limiti che dobbiamo assolutamente risolvere e poi chissà forse sarà tutta nostra. Ragazzi sono seria non ci dormo più non so più come fare, ho già dato altri soldi d'affitto e ogni volta penso a quanti soldi ho regalato, ma vabbè eravamo in una fase transitoria, senza dubbio, ma si doveva passare, ma che emozione che ho...
Con questa ricetta si riparte con il recipe-tionist stavolta è il turno della mia farfallina  la quale è stata nominata da me medesima, e devo dire che la sua torta di mele era meravigliosa, quindi non potevo eleggerla nella rosa dei cinque.
Io ho scelto il cous cous ( precotto), lo so io di origini Trapanesi... ma... avevo una curiosità di provarlo e l'ho fatto, risultato? Ottimo e gustoso.
Con questa ricetta partecipo al Recipe-Tionist della mia EliFla


Ingredienti:
500gr di Cous cous precotto
500gr di  acqua
3 peperoni
2 melanzane piccole
aceto balsamico a occhio
2 cucchiaini di zucchero
1 cipolla piccola
IO ho tolto le polpette perchè l'ho fatto di venerdì chissà se sono in concorso ^_^
Tagliate a pezzettini la melanzana (sbucciata ma lasciate qualche strisci di buccia) e mettele in acqua salata con un piatto sopra (in modo che rimangano a mollo). Nel frattempo lavate tagliate i peperoni a pezzettini. Friggeteli. mettete a soffriggere la cipolla tagliata sottile. Nella stessa cipolla mettete l'aceto e lo zucchero, lasciate cuocere appena e poi unite cipolla e salsina alle melanzane e peperoni.Nel frattempo avrete messo a bollire 500g di acqua. Appena bolle mettete subitoo il cous cous e chiudete con il coperchio. lasciate circa 5 minuti, poi apreite mettete l'olio, circa 3-4 cucchiai e con una forchetta mescolate, in modo da sgranarlo. Mettete il condimento. ^_^

giovedì

Crocchette di Sgombro

Buongiorno, anzi buonasera oggi è una di quelle giornate così..cominciate con una sensazione di aria nuova, ma consapevole che non cambierà nulla, consapevole che in questo schifo dovrò starci, ma almeno c'è di nuovo che sabato vado a vedere finalmente una casa che per inciso finalmente dopo 8 anni di affitto, e 6 traslochi mi spetta per diritto acquisito..!! Sta cosa non mi fa dormire più, una paura allucinante ma un desiderio di piantare radici inesauribile, i traslochi che ho fatto in otto anni mi hanno rovinato mobili e conto in banca, sarebbe giusto arrivato il momento che le cose in una certa misura si assestassero.
Ingredienti:
250 gr di Filetti di sgombro sott'olio;
10 olive nere greche;
1 cipolletta fresca;
50 gr di Parmigiano reggiano grattugiato;
1 Uovo;
80 gr di Pangrattato;
Sale e pepe q.b.
Olio di semi d'arachide per la frittura.
In una ciotola tagliamo i filettini di sgombro, le olive, poi aggiungiamo il parmigiano, l'uovo ed il pangrattato, ed infine la cipolletta, aggiustiamo di sale e pepe,  impastiamo per bene,l'impasto vi risulterà abbastanza compatto, qualora invece si presentasse molto morbido aggiungete più pangrattato, formate delle palline, riscaldiamo l'olio di semi di arichide appena pronto immergetele  e servitele calde, buona cena ^_^

lunedì

Arrosto di maiale al latte

Domenica, giornata ricca, tempo di riposo, ma anche di quaresima, tempo di starsi a casa dopo una settimana che ti rompi.."il di dietro", e quindi quale migliore occasione se non darsi ai fornelli, visto che durante gli altri giorni l'arrosto non hai tempo per farlo. Quindi bando alle ciance o ciancio alle bande, vado subito alla ricetta, anche perchè c'è parecchio da scrivere e non possiamo star qui mica a pettinare le bambole ;-p..
Ingredienti:
2 Kg di Arrosto di Maiale;
1 Lt di Latte intero;
1 Cipolla;
2 Gambi di sedano;
5 carote;
1 bicchiere di vino bianco;
Olio evo;
1 Dado;
Sale e pepe q.b.;
Circa 5 foglie di alloro.
Tagliamo a dadini sia le carote che il sedano e sminuzziamo la cipolla, in un'ampia casseruola mettiamo due giri di olio evo aggiungiamo, il dado, la cipolla, il sedano e le carote e facciamo rosolare per bene, appena saranno ben rosolate, poniamo delicatamente l'arrosto e facciamolo rosolare in tutta la sua interezza, facendo attenzione a non tostarlo troppo.

Sfumiamo con il vino bianco, appena l'alcool sarà evaporato incorporiamo il latte, copriamo con un coperchio e lasciamo cuocere per circa 2 ore e mezza a fuoco lento, l'arrosto sarà cotto internamente quando infilzando un stecchino uscirà del liquido bianco, altrimenti se fosse ancora crudo uscirebbe del liquido rosa.
Non appena sarà abbastanza cotto, usciamolo dalla casseruola, scoliamolo per bene, adagiamolo su di un tagliere e lasciamo raffreddare per un'altra ora come minimo, dopodichè togliamo la rete, e tagliamo delle fette dello spessore di circa mezzo cm, adagiamo su di un piatto da portata. Tutto quello che rimane nella casseruola possiamo frullarlo e poi adagiarlo caldo sopra le nostre fette di arrosto, oppure (come ho fatto io) non frullarlo e adagiare comunque sopra il tutto. ^_^

martedì

Tartine di crema pasticcera e frutti di bosco tutto gluteen free


Signoriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii siamo alla resa dei conti, abbiamo ottenuto una votazione, un risultato, e adesso?? ah..adesso sono ca.ii nostri!
Per questa volta non aggiungo altro in questo post, non ho nè la voglia, nè l'intenzione di aprire dibattiti, discussioni e arene, ma una parola in più la spendo
Mi piacerebbe conoscere di persona tutte quelle persone che hanno votato a destra, e che nelle loro intenzioni sono convinte che Lui può farcela e che può salvare il paese..da un disastro, dal baratro del debito, già ma ci ha portato lui!
Ingredienti:
PER LA PASTA FROLLA GLUTEEN FREE
Farina di Mais 140 gr;
Burro 150 gr;
Zucchero a velo 150 gr;
Uova 2 tuorli;
Scorza di limoni gratuggiata
Farina di riso 200 gr;
In una spianatoia mettiamo il burro ammorbidito con la farina di mais, la farina di riso e lo zucchero a velo e i tuorli e lavoriamo per bene il tutto impastiamo per bene fino ad ottenere un panetto compatto. A questo punto avvolgiamo nella solita pellicola trasparente e lasciamo riposare in frigo per almeno 2 ore.
PER LA CREMA PASTICCERA GLUTEEN FREE
Maizena 80 gr;
2 tuorli;
150 gr di Zucchero semolato;
500 ml di latte
PER LA DECORAZIONE
Frutti di bosco 100 gr;
60 gr di Zucchero a velo
Lavoriamo i tuorli con lo zucchero fin quando diventano una crema, appena pronta aggiungiamo la maizena e lavoriamola con le fruste, il composto risulterà molto spumoso, a questo punto mettiamo a riscaldare il latte aggiungiamo il composto di uova e lasciamo addensare e raffreddare.
Nel frattempo prepariamo i dischi di pasta frolla, e poggiamoli sulla placca da forno rivestita di carta forno, accendiamo e riscaldiamo il forno a 180°, cuociamoli per circa 25 minuti, appena pronti tigliamoli dalla placca e prepariamo i nostri dolcetti monoporzioni,
Quindi un disco di pasta frolla, una cucchiata di crema qualche moretta qui e lì, chiudiamo con un altro disco, e sopra adagiamo altri frutti ^_^, e sploverizziamo con lo zucchero a velo .
Un consiglio: non preparateli prima, ma fateli sul momento prima di servirli, in questo modo eviterete che la frolla si inumidisca. Buon divertimento

venerdì

Risotto con carciofi e carote

Voglio scappare, in un mondo lontano, dove non ci sono politici, banchieri, presidenti, e dittatori!!!
Domenica tocca a me, tocca a me decidere, e certamente non cambiare l'Italia, ma esprimere un voto che possa o debba per la legge di Murphy, restituirmi tanto quanto.
Ma che mi restituisce?..Tanti punti di sospensione!!
Ci sono quelli che ti promettono: Restituiremo L'IMU, e l'imposta della prima casa, recuperando i fondi svizzeri.! Ah! e p.s. Faremo il Ponte sullo stretto!!!! PRRRRRRRR.
Ci sono quelli che ti dicono: Siamo andati in recessione, ma vi garantiamo che con il 2013 le cose cambieranno....!!! Ah! però Non garantiranno la legge sulle coppie di fatto e adozioni a coppie gay....BENE!
Ci sono quelli che ti affondano il coltello nella piaga: Siamo senza lavoro, è colpa Sua, siamo in crisi profonda, è colpa Sua, (intanto il presidente  del Monte dei Paschi indagato..e speriamo vada in galera), in tutto questo già chiudono alcune filiali..e la gente se n'è va a casa.
Ci sono quelli che impongono Panza e Presenza: Non conoscono la parola Democrazia, ma intanto ottengono proseliti e piazze piene..(siamo o no tanti pecoroni)
E poi lasciamo stare i minori: Giudici, vecchi Giornalisti senza titolo accademico...etc etc etc etc etc etc etc!
Alla fine della fiera, a chi devo votare?..
Bhè ho abbastanza le idee chiare, e sono sicura che sceglierò il male minore!
Ingredienti:
2 Limoni
4 Carciofi;
2 Carote;
250 gr di Riso Arborio;
1/2 cipolla;
1/2 bicchiere di vino bianco;
1 l di Brodo;
Olio evo;
1 noce di burro;
60 gr di parmigiano reggiano grattugiato;
Sale e pepe q.b.
Cominciamo con il pulire i carciofi, riempiamo una ciotola di acqua e e spicchi di limone, leviamo le foglie esterne, tagliamo le punte delle foglie, e puliamo la parte bassa con un coltellino, tagliamo a metà puliamo con un coltello a punta se c'è un po' di barbetta, prepariamo gli spicchi e poniamoli nell'acqua e limone. Tagliamo le carote e tocchetti.
In una padella facciamo soffriggere la cipolla, aggiungiamo le carote , ed i carciofi scolati, saltiamo per bene, magari aggiungiamo un mestolo di brodo, appena il brodo si sarà asciugato, versiamo il riso e facciamo tostare, sfumiamo con il vino bianco facciamo evaporare e proseguiamo la cottura aggiungendo poco alla volta due mestoli di brodo, appena il riso sarà abbastanza al dente, spegniamo e mantechiamo il tutto con la noce di burro ed il parmigiano..^_^ Buon venerdì..

ANDATE A VOTARE E SCEGLIETE DI ESSERE LIBERI!

mercoledì

Linguine alla carbonara tutta mia


Nooooooo non mi rimproverate so che non si fa così la carbonara, ma questa è una versione tutta mia, versione da studentessa universitaria, quando non c'avevo una lira, anche ora ad onor del vero non ce l'ho, ma diciamo che è diverso, a quei tempi si andava a piedi per tutta Catania, ci si spostava da una zona all'altra senza autobus pur di risparmiare, si andava alla mensa Universitaria e ogni tanto si sgarrava il venerdì  a pranzo sempre alla mensa ma con la pizza, che tempi, e che magrezza.
Anche se poveri ma furono gli anni più belli, e poi c'era Lui il mio amore, colui che mi rapì il cuore un lontano febbraio di 14 anni fa viveva con altri ragazzi e che risate, ma quanto potessero essere bravi a fare i casalinghi, bhè tanto di cappello, sapevano cucinare, stirare, pulire, lavare.
Ma io non ero in vena di studiare, volevo abbandonare l'università e buttarmi a capofitto su altre cose : corsi di cucina, in primis, ma indovinate??? mio padre ovviamente non era d'accordo,!!
Sulle mie scelte non lo è stato mai, ma pazienza.
In preda ad una crisi di nervi, di quella veramente tosta, me ne vado di casa e mi impiego presso un call center che mi rende autonoma, cercando contemporaneamente di studiare, ma voglia zero sotto sotto, e l'alito di mio padre che continuamente diceva :" SBRIGATI, SBRIGATI, NON TI MANTENGO PIU'" ed in uno dei tanti esami mi si avvicina lui costernato per me e circondato da un alone di luce, e mi fa e senza che mi conoscesse ( ma questo lo pensavo io) mi fa: " Forza Francesca coraggio- accarezzandomi un braccio- sei forte e ce la puoi fare!"
E lì per quanto è vero Dio sono caduta come una pera troppo matura dall'albero.!!
Ma da quel momento non gli feci capire nulla  mi ero innamorata!!! e da lui me la facevo a debita distanza, per paura di una possibile delusione, lo guardavo dalle spalle mentre avevamo le coincidenze con i corsi, ed era magnifico, maestoso ed unico, ma sospiravo e mi dicevo, non sarà mai mio!!  Ma un lunedì di Pasquetta, mi sento squillare il mio mitico E-tacs, vi ricordate? uno dei primi cellulari,  non so come avesse fatto ad avere il mio numero e mi dice:" MI SONO INNAMORATO DI TE...!!" E da quel momento in poi sia fatta la volontà di Dio!
Ingredienti:
250 gr di Linguine;
3 uova;
125 gr di Pancetta dolce;
Olio evo;
Sale e pepe q.b.;
un bel ciuffetto di prezzemolo.
Mettiamo a cuocere la pasta in abbondante acqua salata, nel frattempo in una padella rosoliamo la pancetta con un filino di olio evo, appena è ben rosolata, spegniamo la fiamma, e rompiamoci dentro le uova giriamo il tutto ma state attenti a togliere tutto davvero dal fuoco, in caso contrario le uova si rapprendono, e il risultato sono  uova strapazzate, e vanno bene solo se non volete mangiarvi la pasta, ma voi state seguendo la ricetta della mia carbonara, quindi ....
Aggiungetevi un mestolo di acqua di cottura della pasta , scoliamo e armatevi di una bella ciotola versate il composto di uova e pancetta e la pasta, pepate, e aggiungete il prezzemolo ( se vi va) ^_^

martedì

Mezzi Hamburger di melenzane

Ormai è fatta, mi sono presa l'influenza, tachipirina, antibiotico, per la serie ce la posso fare...ma insomma dico davvero non avevo mai preso da circa 30 anni a questa parte un'influenza del genere, devastante direi, orrenda, distruttrice, e tutti quello che vi viene in testa bhè ditelo perchè tanto sono sicura al 1000*1000 che anche con voi o una buona percentuale di voi è a letto con influenza.
Quindi ci vogliono piatti semplici, veloci, immediati, (anche se io non ne ho mangiato) e soprattutto che abbiate a casa tutti gli ingredienti, visto che impossibilitati ad uscire..
Ingredienti:
1 Melenzane di seta ;
8 fette di formaggio filante;
9 pomodori per insalata;
Sale e pepe, q.b.
Origano;
Olio evo.
Allora tagliamo le melenzane lungo il loro spessore, con la melenzana che avevo io sono venute fuori circa  8 fette dello spessore di circa 0.5 cm. saliamo e lasciamo scolare leggermente l'acqua di vegetazione, nel frattempo affettiamo i pomodori ed il formaggio, accendiamo il forno a 220° e facciamolo riscaldare, nella placca del forno foderata di carta forno procediamo così:
Poniamo una fetta di melenzana, sopra circa 4 fettine di pomodori e saliamo, un goccio di olio e proseguiamo per tutte le fette, mettiamo in forno per circa 25 minuti se il forno è molto caldo, appena pronte adagiamo le fettine di formaggio fuso riponiamo in forno e lasciamo sciogliere,  alla fine serviamo calde, ^_^

giovedì

SAN VALENTINO CON MTC


E siamo qua! Ma stavolta di diverso c'è che L'MTC mi ha sconvolto, perchè non ho mai (parlo seriamente) immaginato o provato ad immaginare cosa significa prepare una torta o un dolce totalmente gluten free e non oso immaginare cosa possa provare la mia adorata Cardamono ogni volta che deve partecipare alla sfida di MTC, la ricerca degli ingredienti, l'uso di attrezzatura non contaminata, insomma adesso seriamente mi rendo conto di quanto sia difficile, e come ogni volta per lei sia davvero una sfida.

Questo mese è capitato che di mezzo ci fosse San Valentino e allora ho pensato quale migliore occasione se non osare con una red velvet gluten free total Red e quando dico total è total,  per il mio adorato marito che si merita questo ed altro? Sono contenta, estremamente contenta, perchè posso dire con estrema fierezza e certezze che ci sono riuscita, l'impresa mi sembrava assai ardua, ed invece eccomi con un risultato che a me piace, ma poi vediamo che dicono gli MTCINI...^_^ ma sopratutto i giudici ^_^ 
Per intanto vi comunico che non ho cucinato sui tacchi a spilli nonostante l'invito fosse stato rivolto a tutte 
:-p..ma sapete com'è ho difficoltà a restare in equilibrio, pur non di meno, visto che si tratta della mia Cardamona c'ho provato e quindi metto il banner 
Ma ve lo posso giurare è impossibile restare sui tacchi a spillo mentre impasti, inforni, tagli gli strati, nel frattempo a tua figlia scappa la pipì..insomma..come diceva mio nonno "LASSAMU PEDDIRI"!
Ingredienti: 
160 gr di farina di riso sottilissima tipo amido  Rebecchi;
60 gr di fecola Auchan;
30 gr di farina di Maizena;
1/2 cucchiaino da tè di sale;
8 gr cacao amaro Venchi;
110 gr burro non salato a temperatura ambiente;
300 gr di zucchero semolato;
3 uova medie
1 cucchiaino da caffè di estratto vaniglia bourbon ;
240 ml di latticello( ho fatto incadire il latte per circa 30 minuti con due cucchiai di limone);
1 cucchiaio di colorante rosso (io ho usato un cucchiaino di colorante rosso Wilton)
1 cucchiaio di aceto bianco
1 cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio
Pre-riscaldate il forno a 175°C.
In un recipiente mescolate le farine, il sale, il cacao. In un altro recipiente, sbattete il burro per 2-3 minuti, finché sarà soffice e poi aggiungete lo zucchero e sbattete per altri 3 minuti.
Aggiungete le uova, una alla volta, sbattendo 30 secondi dopo ogni aggiunta.
Mescolate il colorante al latticello e quindi versate poco per volta al composto di burro, alternando le polveri al latticello. Possibilmente iniziate e finite con la farina. Aggiungete anche la vaniglia e mescolate.
In una tazzina (capiente) mescolate il bicarbonato all’aceto bianco, facendo attenzione a versarlo subito nell'impasto (altrimenti ve lo troverete per tutta la cucina) e incorporatelo bene con una spatola.
Ho imburrato una sola teglia  da 15 cm di diametro e alta 20 cm spolverizzate con farina di riso. Fate cuocere per 40/45 minuti, o finché non vedete che è cotto (con il trucchetto dello stuzzicadenti!) ma io ho usato quello da spiedino...
Lasciate raffreddare la torta dentro la teglia (potete usarne anche una in silicone, ma è meglio usare la carta forno per evitare contaminazioni) per 10 minuti. Poi toglietela dalla teglia e lasciatela raffreddare, quindi fasciatela nella pellicola trasparente. Fatela riposare in frigo per diverse ore (io l'ho lasciata tutta la notte). In questa maniera sarà più facile da tagliare senza che si sbricioli e sarà più semplice mettere la farcitura. Non spaventatevi se vi sembra troppo dura, perché a temperatura ambiente tornerà morbidissima.
Questa è la ricetta base, a questa si possono aggiungere infiniti sapori. Si può conservare in frigo in un contenitore ermetico e riutilizzare quando se ne ha bisogno.
P.P.S questa è la ricetta tale e quale a quella di Stefania, perchè se è gluten free così deve essere, non mi sono azzardata neanche un po' a modificarla, per paura che mi potesse svariare tutto. Quindi se volete eseguitela così, ma vi prego se avete intenzione di invitare un celiaco non allontanatevi neanche un po' Stefania lo sa quello che dice e su questo vi posso garantire che non sbaglia mai ^_^
Per la crema io ho usato un Curd ai frutti di bosco:
250 gr di frutti di bosco;
1 uovo piccolo
35 gr di burro piccolo;
40 gr di Maizena;
50 gr di Zucchero semolato
Ho frullato tutti gli ingredienti poi li ho fatti rassodare sul fiamma dolce proprio come mi ha insegnato la mia Ginestra, ho versato il tutto in una ciotola e fatta raffreddare completamente coperta da un velo di pellicola. Appena si è raffreddato.montiamo alla massima velocità con le fruste elettriche e la rendiamo in questo modo molto vellutata e la crema è fatta.
Ho uscito dal frigo la red tagliata con un cutter a forma di cuore ed ho preparato gli strati, farcita con il curd di frutti di bosco e fatta riposare in frigo..

Poi ho preparato una gelè :
100 gr di frutti di bosco sopratutto More;
2 cucchiai di zucchero di canna;
2 cucchiai di succo di limone.
In un tegamino ho messo i frutti di bosco, zucchero ed il succo di limone, cotto a fiamma dolce, ho lasciato sciogliere lo zucchero e poi appena si è raffreddata leggermente..l'ho versato sopra la mia red velvet
P.S. Stasera si magna..ma solo stasera..e il marito non ha ancora visto nulla..in anteprima la conoscete solo voi... ^_^ 
BUON SAN VALENTINOOOOOOOOOOOOOOOO <3 <3 <3

mercoledì

Chiacchere di Carnevale e ho aggiunto il cioccolato fuso ^_^

E finalmente ho fatto le chiacchiere...!!! finalmente ho fatto le chiacchiere...!!!le ho fatte e sono venute buonissimeee..ed è stata la primissima volta per me e devo dire che il risultato è stato molto soddisfacente, ora vi racconto cosa è accaduto nella serata di sabato  nella mia cucina.
Dunque c'era mia figlia che guardava caartonito ed era immersa  e direi pure intontita, mio marito che sfogliava il giornale, ed io non essendo molto stanca mi sono detta: ora mi metto all'opera e faccio le tanto sospirate chiacchiere..ed ero ( a modo mio completamente sola), impasto la sfoglia, e non c'era nessuno e dico nessuno che mi calcolava, lascio riposare l'impasto in frigo, vado a sistemare i panni dalla lavatrice passa circa un'ora e mi dico che era arrivato il momento di stendere la pasta e di organizzarmi a friggere! Prendo la mia nuovissima di zecca Nonna papera, e comincio a ordinare il necessario...quando all'improvviso mia figlia spegne la televisione e "s'arricampa" viene da me e mi dice: 
Mamma ti aiuto! (3 anni e 7 mesi).
Mio marito che eri lì buono a leggersi il giornale: Francè ti aiuto..(ometto età)!
Ed io: Vi ringrazio ma non è necessario!
E loro: No No ti aiutiamo!
Dunque alla fine Sofia alla manovella, Calogero alla frittura..ed io alla stesura..non vi dico quello che è capitato alla mia cucina, farina dappertutto, olio schizzato pure nel frigorifero, e Sofia?????  piena e dico piena di farina..Io ero lì che sbraitavo come una scimmia, ma poi mi sono messa a ridere, perchè non sapevo da dove dovevo cominciare a pulire... li ho guardati entrambi, e mi sono detta che è stato bellissimo, perchè è così che in famiglia si fa!
Ingredienti:
 50 gr di Burro;
1 Bustina di Vanillina;
3 Uova e 1 tuorlo;
1 cucchiaino di lievito per dolci;
Zucchero semolato 70 gr;
25 ml di Marsala all'uovo;
Farina 00 500 gr.
200 gr di cioccolato fondente fuso
Zucchero a velo quando basta.
Cominciamo con l'impasto:
Mescoliamo farina e  lievito già setacciati e disponiamo il tutto su un piano di lavoro formando la solita fontana, al centro poniamo il burro, lo zucchero e la vanillina, le uova, e per finire il Marsala. Lavoriamo per bene l'impasto deve risultare liscio ed elastico, formiamo la solita palla copriamo di carta trasparente e lasciamo riposare in frigo per almeno 1 ora.

Dividiamo la pasta in panetti di circa 200 gr l'uno e con l'aiuto della Nonna Papera procediamo in questo modo: passiamo con i rulli tutti aperti, poi ripieghiamo su se  stessa la pasta e ripassiamo sullo spessore 6, poi ripieghiamo e ripassiamo sullo spessore 5 e poi per finire io ho ripassato sullo spessore 4 che secondo me è l'ideale. Ma fate attenzione a come passate la sfoglia nei rulli, perchè dovrete sempre infarinarla per evitare che si rompa.
Appena avrete finito cominciate a friggere, dunque l'olio non deve essere troppo caldo, è alla temperatura giusta quando immergendo il braccino del cucchiaio di legno comincia a friggere.
Procedete alla frittura, scolate in abbondante carta assorbente facciamole raffreddare e spolverizziamo con zucchero a velo.
Per dulcis in furno, facciamo sciogliere il cioccolato a bagnomaria e facciamolo scolare sopra le nostre belle chiacchiere e poi se volete divertitevi ^_^